La nostra descrizione inizia dall'esterno dell'oratorio dove si vede sopra la porta la lapide del 1657. Si scendono pochi scalini e ci si trova nel corridoio dei ricordi. Qui sono poste in bella mostra le antiche fotografie, alcune di esse si trovano in queso sito. Sempre nel corridoi sono murate altre lapidi e alla fine di esso, in un locale protetto da vetri, è posta la "Madonna do cicioin" (vederere sezione Cassa Madonna).

Nella stessa stanza in cui è riposta la cassa è conservato un quadro, olio su tela, di scuola ligure, che ha come soggetto l'incoronazione della Vergine. Si entra poi nell'oratorio che è ad una sola navata, priva di cappelle laterali. L'ingresso si trova in una parete laterale. Questa particolarità favorisce l'utilizzo dell'aula sia per il culto sia per le adunanze.

A destra vi sono gli altari per le celebrazioni liturgiche, a sinistra vi sono gli stalli per il Consiglio dell'Arciconfraternita. Gli stalli in legno, intagliato a motivi floreali e vegetali, risalgono al periodo tra il 1725 e il 1749. Sopra agli stalli e tutt'intorno alle pareti vi sono decorazioni in rilievo con motivi floreali in stucco dipinto. In sette nicchie sono riposte statue in gesso di San Michele, San Rocco, San Isidoro agricoltore, San Pietro, San Bernardino, San Carlo Borromeo e San Sebastiano. Nel soffitto domina l'affresco del 1646 rappresentante la Madonna Assunta. Guardando in alto a sinistra si può notare un primo quadro, che ha come soggetto l'orazione di Cristo nell'Orto del Gethsemani. Troviamo un altro dipinto, che rappresenta San Sebastiano, San Rocco e San Cristoforo. Oltrepassato il mobile cn lo scranno del priore troviamo il quadro di San Giovanni Battista; vi è poi un secondo quadro di grandi dimensioni che raffigura l'entrata di Cristo a Gerusalemme. Dopo un mobile del XVII secolo troviamo la continuazione degli stalli con motivi decorativi geomentrici. Sopra la cassapanca con chienale del XVII secolo, troviamo il terzo grande quadro nel quale è rappresentato Cristo che incontra la Madonna sulla via del Calvario. A sinistra e a destra dell'altar maggiore troviamo due altari laterali risalenti all'anno 1750, costruiti un gesso e decorati con ornamento floreale e con raffigurazioni di Cherubini. Sopra l'altare di sinistra, vi è l'ancora, eseguita nello stesso periodo e contenete la croce più antica.

L'altar maggiore risale agli anni conpresi tra il 1725 e il 1749, è di produzione ligure, in gesso con ornamenti in stucco.Sopre l'altare vi è la pala più preziosa: un olio su tela raffigurante la Madonna Assunta (fedi foto a lato). Prima di accedere alla sacrestia, troviamo una cassapanca, e al di sopra di essa l'ultimo grande quadro che rappresenta il Cristo deriso.

 

La corfratenita si avvale anche di molti oggetti procesionali, i suoi Cristi porcessinali. Riguardo a questi unltimi, il più famoso è quello attribuito al G.B. Bissoni che sembra che lo abbia scolpito e dipinto tra il 1600 e il 1650. Gli altri crocifissi, sono stati scolpiti in epoca più recente.